Salari e condizioni di lavoro durante la crisi - Sintesi
| Autore: | Foundation |
| Sintesi: | La crisi economica e finanziaria del periodo 2008-2010 ha avuto un impatto sulla retribuzione nella maggior parte degli Stati membri dell’UE determinando un rallentamento degli adeguamenti salariali, congelamenti delle retribuzioni e talvolta tagli delle retribuzioni. La crisi ha colpito gruppi vulnerabili (lavoratori con scarse competenze, giovani e migranti) in modo particolarmente sensibile. I dati di cinque settori fondamentali (produzione, edilizia, servizi di alloggio e ristorazione, servizi finanziari, amministrazione pubblica) rivelano che la crisi ha avuto maggiori ripercussioni sull’occupazione che sui salari. I tagli dei posti di lavoro temporanei e a bassa retribuzione o la riduzione degli orari sono stati tendenzialmente le prime misure intraprese, mentre l “ammortizzatore salariale” adottato spesso per posti di lavoro di livello più alto ha consentito un risparmio dei costi attraverso tagli ai bonus e ad altre ricompense. Tagliare i salari è inoltre considerato deleterio per la motivazione e la fidelizzazione dei lavoratori. La maggior parte delle misure adottate consiste in risposte temporanee con poche scelte di compromesso a livello d’impresa tra salari e altri elementi nell’ambito del rapporto di collaborazione. |
| Pagine: | 2 |
| Document type: | Executive summary |
| Rif.: | ef12441 |
| Pubblicazione: | 26 July, 2012 |
| Scarica il PDF: | IT ( |
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Ultimo aggiornamento di questa pagina: 26 Luglio, 2012
