Work programmes

26 items found

Every four years Eurofound reviews its strategy and the orientation to be given to its work and after widespread consultation prepares a four-year rolling programme. Within the context of the four-year programme, a detailed annual programme of work is prepared and proposed for adoption by the Management Board.

The programmes are the outcome of detailed deliberations of the groups making up the Management Board as well as with the Institutions of the Union.

  • 27 Marzo 2002 | Work programme

    The second annual programme of work based on the Foundation's four-year programme 2001-2004: analysing and anticipating change to support socio-economic progress. The principles of the programme include developing and consolidating the main areas of activity: research / development, debate / discussion, information / dissemination; and strengthening core areas of expertise - working conditions, living conditions and industrial relations.

  • 20 Aprile 2001 | Work programme

    The first annual programme of work based on the Foundation's new four-year- programme 2001-2004: analysing and anticipating change to support socio-economic progress.

  • 29 Marzo 2001 | Work programme

    This booklet contains an abridged version of the four year rolling programme. The Foundation's seventh four-year programme aims both to provide continuity, building on the expertise established over the past 25 years, and innovation, exploring new and emerging issues and addressing the societal changes and the continuing challenge to improve living and working conditions.

  • 08 Febbraio 2000 | Work programme

    None

  • 24 Febbraio 1999 | Work programme

    This document gives a summary of the activities planned by the Foundation in 1999, within the framework of its four-year rolling programme 1997-2000, ‘Facing up to the challenges of European society’.

  • 27 Novembre 1997 | Work programme

    4 u analizzare i risultati effettivi degli sviluppi innovativi a livello di politica e di prassi. Vengono ora presi in rassegna gli approcci sinora adottati dai sistemi di previdenza e assistenza sociale per la lotta all’esclusione sociale. Il contributo delle parti sociali e la partecipazione attiva degli esclusi o di coloro che rischiano di esserlo sarà parte integrante di questo lavoro. 5 SF-99-96-576-IT-C Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro u analizzare l’impatto dei nuovi strumenti ed interventi in settori specifici, ivi inclusa l’industria ecologica; u favorire la corresponsabilizzazione e la partecipazione dei principali attori sociali (autorità pubbliche, imprese pubbliche e private, organizzazioni di categoria, lavoratori e sindacati, organizzazioni non governative e cittadini) alle politiche ed azioni mirate al conseguimento di uno sviluppo sostenibile e valutarne gli effetti. Il lavoro in questo settore continuerà ad essere portato avanti in maniera complementare alle attività dell’Agenzia europea per l’ambiente, di Copenaghen. Programma per il quadriennio 1997 – 2000 s Partecipazione U na società in fase di rapido cambiamento si trova di fronte a problemi complessi, i quali esigono la piena partecipazione degli attori sociali al processo decisionale, sia sul luogo di lavoro che nella società in generale. La Fondazione sottolinea l’importanza di coinvolgere i soggetti che si trovano a dover far fronte ai cambiamenti, offrendo un sostegno significativo al miglioramento dei processi di consultazione e di partecipazione atti a migliorare la qualità della vita. Essa contribuisce altresì allo sviluppo di una società più partecipe fungendo essa stessa da forum di dibattito, scambio di informazioni e pareri tra i principali attori della società. Nell’ambito del nuovo programma quadriennale 1997-2000, la Fondazione procederà inoltre: u al monitoraggio e alla valutazione delle prassi partecipative sul luogo di lavoro; u allo studio di impostazioni più innovative alla partecipazione (nuovi argomenti, nuove forme di cooperazione, nuovi partenariati) sul luogo di lavoro e nella società in generale; u all’esame del concetto di cittadinanza attiva, segnatamente in relazione ai problemi dell’occupazione e della protezione sociale; u alla valutazione del contributo di strategie volte a migliorare l’efficacia e l’efficienza dei servizi pubblici sul fronte del consumo sostenibile. Il luogo di lavoro continuerà a ricevere particolare attenzione con lo sviluppo dell’Osservatorio europeo delle relazioni industriali che fornirà ai diversi utenti informazioni pertinenti e aggiornate

Pagine