Quality of life in Europe: Subjective well-being

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6 Novembre 2013
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This report assesses the impact of the crisis on the subjective well-being of Europeans. In 2011, GDP per capita in 22 out of the then 27 EU Member States was below 2008 levels, and unemployment rates were higher in 25 out of the 27. These indicators demonstrate worrying trends, but the report goRead more

This report assesses the impact of the crisis on the subjective well-being of Europeans. In 2011, GDP per capita in 22 out of the then 27 EU Member States was below 2008 levels, and unemployment rates were higher in 25 out of the 27. These indicators demonstrate worrying trends, but the report goes deeper, trying to answer various questions: What is the real impact on people’s lives? Who has been hit hardest? Where have there been positive wellbeing patterns? What explains the variation in well-being across Europe? How can policy increase or stem the fall in well-being in the future? It concludes that the crisis may not be affecting everyone’s well-being equally, nor all aspects of well-being. Well-being has fallen in many EU countries, remaining highest in northern countries. However, falls in wellbeing in many western EU countries have been matched by increases in eastern countries. Population groups with low well-being include those limited by disability or illness and unemployed people.

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Formati

  • Relazione

  • Executive summary

    Number of pages: 
    2
    N. di riferimento: 
    ef13591
    Catalogue info

    Qualità della vita in Europa: il benessere soggettivo

    Autore(i): 
    Eurofound
    La presente relazione valuta l’impatto della crisi sul benessere soggettivo dei cittadini europei. Nel 2011 il PIL pro capite era inferiore ai livelli del 2008 in 22 Stati membri dell’UE sui 27 di allora e i tassi di disoccupazione erano più elevati in 25 paesi su 27. Questi indicatori segnalano tendenze preoccupanti; la relazione tuttavia si spinge oltre, alla ricerca di una risposta a vari interrogativi: qual è l’impatto reale sulla vita delle persone? Chi è stato maggiormente colpito? Dove si è osservata un’evoluzione positiva del benessere? Quali sono le ragioni alla base delle differenze in termini di benessere in Europa? Come possono le politiche accrescere il benessere o contenerne il ridimensionamento in futuro? La conclusione è che la crisi potrebbe non ripercuotersi allo stesso modo sul benessere di ciascuno, né su ogni singolo aspetto del benessere. Il benessere è diminuito in molti paesi dell’UE, rimanendo maggiore in quelli settentrionali. Il calo del benessere in molti paesi occidentali dell’UE è coinciso tuttavia con un aumento dello stesso nei paesi orientali. Nelle fasce della popolazione con un benessere modesto rientrano i soggetti con disabilità o problemi di salute e i disoccupati.



    Scarica il PDF: IT (pdf 46.54 Kb)

Part of the series

  • European Quality of Life Survey 2012

    Eurofound's European Quality of Life Survey (EQLS) examines both the objective circumstances of European citizens' lives and how they feel about those circumstances and their lives in general. This series consists of outputs from the EQLS 2012, the third edition of the survey. The survey was first carried out in 2003. 

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