Publications

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  • Terza indagine sulle imprese europee: prime risultanze

    La terza indagine sulle imprese europee (ECS) fornisce una mappa delle prassi in imprese con almeno dieci dipendenti nell'UE-28, oltre che nell’ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Islanda, Montenegro e Turchia. In tutto, Gallup Europa ha analizzato oltre 30 000 imprese, usando campioni di dimensione variabile da 300 a 1 650 per paese. Gli argomenti includono le prassi in materia di organizzazione del lavoro, risorse umane (RU), coinvolgimento dei dipendenti e dialogo sociale, oltre al modo in cui queste prassi sostengono la «crescita intelligente».

  • Annual work programme 2014

    The focus of Eurofound’s 2014 work programme will be on providing knowledge that will help to address Europe’s employment and social crisis. In relation to employment, the Agency will continue to provide information on ongoing changes in the employment structure. To support policies aimed at combating unemployment, the focus will be on job creation in SMEs and on initiatives for young people. For those in employment, sustainable working conditions throughout working life, as well as company practices that improve both working conditions and company performance, will be central research interests. The social crisis experienced in many Member States is closely related to the tightening of public budgets. Public services will receive special attention, with research examining how access, quality and effectiveness are impacted by the crisis and aiming to identify where and how they have successfully adapted to the dual challenge of increased demand for services and declining resources. These questions will guide research on a number of specific services and on social benefits.

  • ERM Annual Report 2013: Monitoring and managing restructuring in the 21st century

    The 2013 annual report from the European Restructuring Monitor (ERM) presents a retrospective of over a decade of measuring the impact of large-scale restructuring activity in Europe. Based on a database containing details of over 16,000 large-scale restructuring events– each generally involving at least 100 job losses or gains – it paints a picture of restructuring trends across the EU Member States. The report sets out to compare activity in the period leading up to the economic and financial crisis (2003–2008) with the post-crisis period (2008–2013), in order to identify changes in restructuring practices and to pinpoint the sectors that have been disproportionately affected, in employment terms, by the global recession. Also included is a critical assessment of all ERM activities, including the two newer policy-oriented databases: public support instruments and restructuring legislation. Finally, the report places the spotlight on the phenomenon of offshoring, charting the decline in offshoring activity by European firms since the onset of the crisis.

  • Relazione 2013 dell’ERM: Osservazione e gestione della ristrutturazione nel 21° secolo

    Osservatorio sulla ristrutturazione in Europa (ERM) presenta una panoramica di oltre dieci anni di misurazione dell’impatto delle attività di ristrutturazione su larga scala in Europa. Esamina le tendenze delle ristrutturazioni negli Stati membri dell'UE sulla base di una banca dati contenente i dettagli di oltre 16.000 eventi di ristrutturazione su larga scala, ognuno dei quali in genere comporta una perdita o un incremento di almeno 100 posti di lavoro. La relazione è incentrata in particolare sul confronto tra le attività nel periodo precedente alla crisi (2003–2008) e le attività nel periodo successivo alla crisi (2008–2013), al fine di individuare i cambiamenti nelle pratiche di ristrutturazione, e mostrare quali settori sono stati più colpiti, in termini di occupazione, dalla recessione globale. Negli ultimi capitoli, la relazione esamina il fenomeno della delocalizzazione, uno degli otto tipi di ristrutturazione associato a eventi di ristrutturazione che comportano una sostanziale perdita di posti di lavoro, laddove l’attività è trasferita o terziarizzata al di fuori dei confini del paese, e segue la diminuzione dell’attività di delocalizzazione da parte delle imprese europee dall’inizio della crisi finanziaria.

  • Quality of life in Europe: Social inequalities

    This report examines social inequalities in the distribution of freedoms and opportunities among individuals and population subgroups in Europe. Using data from the European Quality of Life Survey (EQLS), the report builds up an evidence base on social inequalities in four critical areas of life: health, standard of living, productive and valued activities, and individual, family and social life. It examines the role of important determinants of social inequalities including gender, age, disability status, employment status and citizenship status, as well as other drivers. The report finds that, in some instances, there is evidence of disadvantages becoming more prevalent and social inequalities widening between the second wave of the EQLS in 2007 and the third wave in 2011. It recommends that growing policy attention to the multidimensional aspects of well-being be coupled with effective public action to address social inequalities and integrated into general policies at the European and Member State levels.

  • Young people and temporary employment in Europe

    This comparative report from the European Restructuring Monitor is based on data from correspondents in 28 EU Member States and Norway. It examines the reasons for the growth in temporary employment contracts across the EU and explores the situation regarding access to social protection for young people on temporary or fixed-term contracts. It reviews the measures put in place in various countries to regulate the use of these contracts – often with a view to encouraging the transition to standard contracts – and finally presents the opinions of the social partners on the issue. An executive summary is also available.

  • Eurofound News, Issue 10, November/December 2013

    This issue contains articles on: Findings in figures; New package of analysis on quality of life; Exploring gender and working conditions; News in brief; and Publications.

  • Impacts of the crisis on access to healthcare services in the EU

    This report is the first output of Eurofound’s research project on the impacts of the recent financial and economic crisis on access to publicly financed healthcare services in the EU. It aims to provide an overview of context and developments, setting the scene for the ongoing research project. Following a description of the policy context, this report goes on to explore how the crisis has impacted demand for and supply of healthcare services. It characterises different dimensions of access and discusses how the crisis may have impacted on barriers to access. It highlights groups that have traditionally been in vulnerable situations with regard to access, as well as those that may have been particularly affected by the crisis.

  • Qualità della vita in Europa: le disuguaglianze sociali

    La presente relazione analizza le disuguaglianze sociali presenti nella distribuzione delle libertà e delle opportunità tra le persone e sottogruppi di popolazione in Europa. In base ai dati provenienti dall’Indagine europea sulla qualità della vita (EQLS), la relazione elabora una base di conoscenze comprovate sulle disuguaglianze sociali in quattro ambiti fondamentali: la salute, il tenore di vita, le attività produttive e quelle a cui si attribuisce valore nonché la vita individuale, familiare e sociale. Essa esamina il ruolo di importanti fattori che determinano le disuguaglianze sociali tra cui il genere, l’età, lo stato di disabilità, la situazione occupazionale e lo status di cittadinanza, nonché altri elementi. La relazione riscontra che, in alcuni casi, è stato dimostrato che le situazioni di svantaggio sono sempre più diffuse e le disuguaglianze sociali si sono aggravate tra il secondo ciclo dell’EQSL (2007) e il terzo (2011). Inoltre, raccomanda di associare una maggiore attenzione strategica verso gli aspetti pluridimensionali del benessere a un intervento efficace a livello pubblico per contrastare le disuguaglianze sociali e di integrare tale intervento all’interno di politiche generali a livello europeo e nazionale.

  • Qualità della vita in Europa: il benessere soggettivo

    La presente relazione valuta l’impatto della crisi sul benessere soggettivo dei cittadini europei. Nel 2011 il PIL pro capite era inferiore ai livelli del 2008 in 22 Stati membri dell’UE sui 27 di allora e i tassi di disoccupazione erano più elevati in 25 paesi su 27. Questi indicatori segnalano tendenze preoccupanti; la relazione tuttavia si spinge oltre, alla ricerca di una risposta a vari interrogativi: qual è l’impatto reale sulla vita delle persone? Chi è stato maggiormente colpito? Dove si è osservata un’evoluzione positiva del benessere? Quali sono le ragioni alla base delle differenze in termini di benessere in Europa? Come possono le politiche accrescere il benessere o contenerne il ridimensionamento in futuro? La conclusione è che la crisi potrebbe non ripercuotersi allo stesso modo sul benessere di ciascuno, né su ogni singolo aspetto del benessere. Il benessere è diminuito in molti paesi dell’UE, rimanendo maggiore in quelli settentrionali. Il calo del benessere in molti paesi occidentali dell’UE è coinciso tuttavia con un aumento dello stesso nei paesi orientali. Nelle fasce della popolazione con un benessere modesto rientrano i soggetti con disabilità o problemi di salute e i disoccupati.

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