Indagini europee sulla qualità della vita (EQLS)

L’indagine europea sulla qualità della vita (EQLS) è uno strumento di monitoraggio destinato a rilevare la qualità della vita in più dimensioni. Fin dal suo avvio nel 2003, l’EQLS si è sviluppata in una preziosa serie di indicatori che integra quelli tradizionali della crescita economica con gli standard di vita, quali il PIL o il reddito. Gli indicatori dell’EQLS non sono solo chiari e rivelatori quanto il PIL, ma contengono anche maggiori informazioni sugli aspetti ambientali e sociali del progresso. Per tale motivo vengono facilmente integrati nei processi decisionali e affrontati nei dibattiti pubblici a livello di UE e nazionale nei vari paesi dell’Unione europea.

Obiettivi dell’indagine

L’EQLS esamina sia le circostanze oggettive della vita dei cittadini europei sia le loro impressioni riguardo a tali circostanze e alla loro vita in generale.

Gli obiettivi principali dell’indagine sono:

  • individuare le categorie a rischio e le questioni che destano preoccupazione nonché i progressi compiuti;
  • monitorare le tendenze fornendo indicatori omogenei su tali questioni;
  • contribuire allo sviluppo di politiche europee sulle condizioni di vita.

In che modo viene condotta l’indagine?

L’EQLS è un’indagine rappresentativa mediante interviste basata su un questionario che riguarda la popolazione adulta (a partire dai 18 anni).

Centro di interesse dell’indagine

L’EQLS tratta ambiti di vita che corrispondono a un’ampia gamma di settori d’intervento e programmi realizzati dalle istituzioni europee. Molte di queste politiche affrontano una serie di questioni che riguardano la qualità della vita, della società e dei servizi pubblici in aree quali occupazione, reddito, istruzione, alloggio, famiglia, salute ed equilibrio tra lavoro e vita privata. L’indagine esamina, inoltre, argomenti soggettivi come il grado di felicità degli individui, la misura in cui le persone sono soddisfatte della propria vita e come valutano la qualità della società in cui vivono e dei servizi pubblici. Questo approccio multidimensionale alla qualità della vita è rimasto valido nelle varie edizioni dell’indagine, anche se gli argomenti e gli indicatori si sono ampliati nel tempo per rispecchiare i temi politici emergenti. Attraverso uno svolgimento regolare dell’indagine è diventato possibile anche tracciare le tendenze principali nella qualità della vita delle persone nel corso del tempo.

Portata dell’indagine

In vista degli allargamenti previsti a livello europeo e sulla base dell’interesse dimostrato da parte dei paesi dell’Associazione europea di libero scambio (EFTA), nel corso del tempo l’ambito geografico dell’indagine è stato ampliato:

  • EQLS 2016 : 33 paesi, tra cui gli Stati membri dell’UE, l’Albania, la Macedonia del Nord, il Montenegro, la Serbia e la Turchia.
  • EQLS 2012 : 34 paesi, tra cui gli Stati membri dell’UE, la Croazia, l’Islanda, la Macedonia del Nord, il Montenegro, la Serbia, la Turchia e il Kosovo.
  • EQLS 2007 : 31 paesi, tra cui gli Stati membri dell’UE, la Croazia, la Macedonia del Nord, la Turchia e la Norvegia.
  • EQLS 2003 : 28 paesi, tra cui gli Stati membri dell’UE e la Turchia.

Inoltre, una serie di domande dell’EQLS 2007-2008 è stata formulata nell’ambito di un’indagine dell’Eurobarometro nel 2009, consentendo di effettuare uno studio sulle tendenze della qualità della vita nell’UE: 2003-2009.