Indagini europee sulla qualità della vita (EQLS)

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Condotta ogni quattro anni, questa indagine unica, di portata paneuropea, analizza sia le effettive condizioni di vita dei cittadini europei sia come questi ultimi percepiscono tali condizioni e la propria vita in generale. L'indagine prende in esame una serie di fattori, quali occupazione, reddito, istruzione, alloggio, famiglia, salute ed equilibrio tra lavoro e vita privata, e argomenti soggettivi come il grado di felicità delle persone, la misura in cui le stesse sono soddisfatte della propria vita e come valutano la qualità della società in cui vivono.

Il fatto che l'indagine sia condotta a intervalli regolari ha permesso di tracciare un profilo cronologico delle tendenze chiave nella vita delle persone. Le indagini precedenti, per esempio, hanno evidenziato come dall'inizio della crisi le persone abbiano maggiori difficoltà ad arrivare a fine mese e, in molti paesi, avvertano ora una maggiore tensione tra i diversi gruppi etnici rispetto a prima. In tutta Europa è scesa la fiducia nei governi nazionali, mentre le maggiori soddisfazioni rimangono legate alla sfera della vita familiare e delle relazioni personali.

Nel corso degli anni, l'EQLS si è articolata fino a divenire un prezioso insieme di indicatori che integrano quelli tradizionali della crescita economica e degli standard di vita, quali il PIL o il reddito. Gli indicatori che emergono grazie all'EQLS non sono solo chiari e rivelatori quanto il PIL, ma contengono anche maggiori informazioni sugli aspetti ambientali e sociali del progresso. Per tale motivo sono prontamente integrati nei processi decisionali e affrontati nei dibattiti pubblici a livello di UE e a livello nazionale negli Stati membri.

Per ogni edizione dell'indagine è stato scelto a caso e intervistato personalmente un campione di popolazione adulta. In vista degli allargamenti previsti a livello europeo e sulla base dell'interesse dimostrato da parte dei paesi dell'EFTA, nel corso del tempo l'ambito geografico dell'indagine è stato ampliato nel modo seguente:

  • prima EQLS (2003): 28 paesi (27 Stati membri dell’UE e Norvegia);
  • seconda EQLS (2007-2008): 31 paesi (27 Stati membri dell'UE, Croazia, Ex Rebubblica iugoslava di Macedonia, Turchia e Norvegia);
  • terza EQLS (2011-2012): 34 paesi (27 Stati membri dell'UE, nonché Croazia, Islanda, Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia, Turchia e Kosovo).

Inoltre, una serie di domande comprese nella seconda EQLS è stata formulata nell'ambito dell'Eurobarometro 2009, fornendo i dati che hanno permesso di effettuare uno studio sulle tendenze nella qualità della vita nell'UE: 2003-2009.

I dati relativi all'EQLS e ad altre fonti complementari sono alla base della banca dati elettronica di Eurofound sugli indicatori statistici della qualità della vita (EurLIFE).