Indagini europee sulle condizioni di lavoro (EWCS)

PDF version Printer-friendly version

Fin dal suo avvio, avvenuto nel 1990, l'indagine europea sulle condizioni di lavoro ha fornito una panoramica generale sulle condizioni di lavoro in Europa, con l'intento di:

  • valutare e quantificare in modo armonizzato sia le condizioni di lavoro dei lavoratori dipendenti sia quelle dei lavoratori autonomi in Europa;
  • analizzare i legami esistenti tra i vari aspetti delle condizioni di lavoro;
  • individuare i gruppi a rischio e le questioni che destano preoccupazione nonché i progressi compiuti;
  • monitorare le tendenze fornendo indicatori omogenei su tali questioni;
  • contribuire allo sviluppo delle politiche europee.

L'ambito d'interesse del questionario dell'indagine è stato notevolmente ampliato rispetto alla prima edizione, al fine di fornire un quadro completo della realtà quotidiana degli uomini e delle donne al lavoro. L'integrazione della dimensione di genere ha rappresentato un aspetto di un certo rilievo nelle ultime analisi del questionario.

I temi attualmente trattati comprendono la situazione occupazionale, la durata e l'organizzazione dell'orario di lavoro, l'organizzazione lavorativa, l'apprendimento e la formazione, i fattori di rischio fisico e psicosociale, la salute e la sicurezza, l'equilibrio tra lavoro e vita privata, la partecipazione dei lavoratori, la retribuzione e la sicurezza finanziaria nonché il legame fra lavoro e salute.

In ciascun ciclo dell'indagine, un campione di lavoratori selezionati a caso (lavoratori dipendenti e lavoratori autonomi) è stato sottoposto a un'intervista diretta. In seguito agli allargamenti europei, la copertura geografica dell'indagine è stata ampliata:

  • prima EWCS nel 1990/1991: l’indagine ha interessato i lavoratori nella CE a 12;
  • seconda EWCS nel 1995/1996: l'indagine ha interessato i lavoratori nell'UE a 15;
  • terza EWCS nel 2000: l’indagine ha interessato l’UE a 15 e la Norvegia nella prima fase e, in una seconda fase, è stata estesa ai 12 “nuovi” Stati membri nel 2001 e alla Turchia nel 2002;
  • quarta EWCS nel 2005: UE a 27, più Norvegia, Croazia, Turchia e Svizzera;
  • le interviste per la quinta EWCS sono state condotte da gennaio a giugno 2010 e hanno interessato quasi 44 000 lavoratori interpellati nell’UE a 27, in Norvegia, in Croazia, nell’ex Repubblica iugoslava di Macedonia, in Turchia, in Albania, in Montenegro e in Kosovo.